lunedì 18 gennaio 2016

Hai un problema? Trova la soluzione scrivendo una Fiaba.

Vuoi sperimentare la Fiaba come Probelm-solving?
Puoi farlo anche on-line. Per saperne di più: leggi l'articolo e invia una mail a:
cicerimariangela@gmail.com
 
 
Ascoltare la lettura di una fiaba è un esperienza infantile che appartiene a molti.
Sollecitati a farlo è probabile che l'esperienza venga ricordata come uno dei tanti momenti, se positivi o negativi dipende dal contesto del ricordo, che hanno fanno parte del nostro vissuto di bambini.
Se riuscissimo a fare un ulteriore passo indietro potremmo ripensare persino a quale fosse la fiaba o la favola che maggiormente ci piaceva. A quante volte l'abbiamo sentita raccontare, da chi, in che modo, in quale stanza. E a qualcuno potrebbe tornare persino in mente l'odore, il colore, i rumori del luogo in cui tutto questo accadeva.
Erano racconti di fantasia utili a sollecitare l'immaginazione, la creatività, a sostenere il pensiero magico ma anche a conoscere, definire, provare emozioni nuove, importanti, coinvolgenti, qualche volta persino spaventose.
Con un linguaggio semplice, a volte ripetitivo, l'assenza di descrizioni impegnative ma la ricchezza di simbolismi e metafore, fornivano la chiave per aprire la porta ad esperienze personali intime, preoccupazioni di bambini, paure, diventando un sostegno al loro superamento.
Fiabe e favole però non appartengono solamente al mondo dei piccoli.
La fiabazione - situazione in cui l'adulto scrive una fiaba - si è rivelata da tempo un strumento di problem solving adatto ed utile anche a chi bambino non è più.
Da qualunque parte si voglia analizzare la struttura di una fiaba ciò che è facile individuare sono i cardini attorno ai quali nasce e si sviluppa la storia e la loro affinità con eventi o problemi che appesantiscono le nostre vite.
Si parta dalla descrizione di un contesto sociale in cui i personaggi vivono, si muovono, creano relazioni in modo equilibrato fino a quando qualcosa o qualcuno non scatena 'la crisi' che tecnicamente si chiama: rottura dell'equilibrio.
L'evento cambia, condizionando comportamenti e scelte, il protagonista o i protagonisti e il problema diviene il nucleo della storia, proprio come accade nella vita vera.
Arriva quindi il momento in cui buoni e cattivi si schierano mettendosi in gioco, mostrando le loro peculiarità, potenzialità, meschinità, falsità.
Nascono o si consolidano preziose alleanze definendo la linea di confine tra il bene e il male, tra gli amici e i nemici, selezionando chi può esserci di aiuto nel superare la crisi e chi invece potrebbe solo peggiorarla.
Alla fine, si assiste alla perdita del vecchio equilibrio ormai frantumato e la creazione di uno nuovo, migliore, solido, più maturo.
Affinché la storia si sviluppi sono necessari gli interventi di: 

elementi esterni che modificano la situazione di partenza e sui quali spesso non abbiamo controllo (la perdita del lavoro, la crisi coppia, la difficoltà nello studio, il sentirci inadeguati di fronte a qualcuno di cui temiamo il giudizio)
 
sentimenti forti quali il dolore, la rabbia, la solitudine, la frustrazione, la paura, ma anche l'amore, la simpatia, la compassione senza i quali non si potrebbero comprendere le situazioni e le reazioni ad esse collegate 

le reazioni del personaggio (noi) e dei personaggi (la nostra famiglia, il partner, i figli) coinvolti nella storia costretti a vivere e ad accettare quanto sta accadendo in modo sia emotivo che razionale, cercando spiegazioni,  interpretazioni e soluzioni.  

La soluzione è attivata dal malessere dovuto alla rottura dell'equilibrio. Richiede progettazione e azione. Il problema deve essere messo a nudo. Le persona coinvolte anche. Occorre guardare dentro e fuori di noi per comprendere cosa o chi ha causato la frattura, essere introspettivi e riflessivi per riconoscere le nostre responsabilità e quelle degli altri.

Visti nel loro insieme questi 4 passaggi non sono altro che un itinerario, un percorso, difficile, denso di difficoltà e ricerca, nonché di creatività, per tentare di ristabilire l'equilibrio iniziale, attraverso un 'cambiamento' del protagonista/eroe.
L'uso della Fiaba come strumento di problem solving è un'esperienza interessante. Partendo dalla descrizione di un problema, percorrendo le tappe di cui ho parlato, è possibile sezionare la crisi e individuare soluzioni.
 
immagine tratta da: ilpaesedeibambinichesorridono.it