sabato 16 gennaio 2016

Scrivere per stare meglio

 


L'uso della scrittura come strumento di supporto a situazioni di disagio è una tecnica ampiamente studiata e la sua utilità dimostrata da moltissimi studi.
Scrivendo è possibile sperimentare una nuova modalità di comunicazione, riconoscendo malesseri e insofferenze dovuti a momenti di crisi, separazioni, lutti, cambiamenti nel proprio mondo lavorativo, famigliare, emotivo.  
Attraverso le parole, si individua una possibilità di dare voce al proprio vissuto e di renderlo vivo, reale e concreto.
Esprimersi con la scrittura concede all'autore di decidere il tempo necessario per riflettere sul proprio narrabile, prenderne contatto, osservarsi e dare nome alle emozioni legate a un particolare evento, comprenderlo e infine scrivere impressioni e pensieri che nel linguaggi parlato, forse, non troverebbero spazio e modo per essere espressi.
Scrivere diviene allora lo strumento per scoprire nuovi aspetti di Sé, nuovi talenti, nuove capacità espressive e quindi risorse che non si sapeva di possedere.
Ciò che scriviamo di noi e su di noi, diviene una parte importante del nostro modo di vedere, sentire e provare, un modo nuovo e diverso di accedere alle esperienze vissute, di stabilire un confine tra ciò che vogliamo sia letto e ciò che vogliamo leggere in un mix di realtà e immaginazione.
In questo modo gli eventi vissuti vengo fatti 'ri-vivere' con gli accorgimento creativi utili anche a guardare l'evento in modo diverso o da un diverso punto di vista. Correggendolo, censurandolo, accogliendolo, accettandolo o allontanandolo grazie alla creatività e alla fantasia.
Due strumenti fondamentali che secondo Freud permetterebbero di tenere disagi, somatizzazioni e ansie lontani.

 

immagine tratta da: somatologia.it
 

mercoledì 13 gennaio 2016

Noi, il cibo, le emozioni, la creatività


 

Percorso didattico esperienziale mirato a esplorare narrativamente i conflitti, il piacere, le suggestioni legate al rapporto con il nutrimento.
Uno spazio in cui raccontare, condividere, confrontarsi e costruire progetti narrativi per meglio comprendere il complicato rapporto tra cibo ed emozioni. 

Gli incontri si terranno in Alessandria nei giorni di: 
Mercoledì 20 gennaio ore 17.30
Giovedì 28 gennaio ore 17.30
Mercoledì 3 febbraio ore 17.30 
Costo: 30 euro